Ecco come prevenire I capelli Crespi secondo Natural Salon, i tuoi parrucchieri Costa Volpino

C’è chi ha i capelli crespi per natura e chi, invece, ha torturato così tanto la propria chioma da farli diventare tali.

Indubbiamente, le cause hanno una componente genetica, ma molto fa anche l’atteggiamento e i comportamenti che teniamo nei confronti della nostra chioma, troppo spesso stressata da trattamenti chimici aggressivi e sempre esposti agli agenti atmosferici.

Soprattutto nei cambi di stagione, in autunno e in primavera, i nostri capelli tendono a essere più soggetti a gonfiarsi e a diventare crespi. L’umidità dei mesi autunnali, infatti, mette a dura prova le nostre chiome che, esposte a pioggia, vento e sbalzi di temperatura, si trasformano inevitabilmente in “criniere” spettinate e arruffate che possono addirittura indebolirsi ed essere maggiormente soggetti a caduta. Anche in primavera la nostra chioma è messa a dura prova: arrivano le belle giornate, ma anche le prime piogge stagionali. I nostri capelli sono i primi a risentire di questi sbalzi e dell’umidità. Diventano secchi e ribelli, opachi e crespi, difficili da pettinare e mantenere in piega. Nei cambi di stagione, così come durante tutto l’anno, bisogna prestare particolare attenzione alla cura dei capelli, per evitare questi spiacevoli inconvenienti. Autunno: capelli crespi che tendono a cadere In autunno, la causa principale dell’effetto crespo che rende i capelli stopposi, spenti e scompigliati, è causato da una mancanza di idratazione. Il fusto, infatti, è rivestito da una pellicola idro-lipidica che lo protegge dagli agenti atmosferici: quando la capigliatura è particolarmente arida, le cuticole presenti sui capelli si sollevano e fanno penetrare l’umidità esterna, alterando la forma e la consistenza della chioma. Non solo, con l’arrivo dell’autunno e dei primi freddi, specialmente in ottobre, i capelli risultano indeboliti e il rischio caduta aumenta. Soprattutto se durante l’estate la nostra chioma ha subito l’aggressione da parte dei raggi solari, del cloro della piscina e della salsedine del mare. Il mese di ottobre, infatti, è un momento di passaggio per i nostri capelli, che subiscono un ricambio nella fase detta telogen. Ovvero, se normalmente perdiamo circa 100 capelli al giorno, in questo periodo, il numero di capelli che si perde aumenta, per lasciare spazio alla crescita di capelli nuovi. Che fare, dunque, quando ci si ritrova con dei capelli indisciplinati e che tendono a cadere eccessivamente? Per limitare la perdita di capelli e per evitare il fastidioso effetto crespo nel periodo autunnale è necessario trattare la chioma con delicatezza. Sia nella fase di lavaggio, con i prodotti giusti, sia nel risciacquo e nell’asciugatura. Il consiglio è quello di scegliere prodotti detergenti delicati, privi di sostanze tensioattive aggressive. In tal modo, applichiamo una detersione che assicura il mantenimento dell’equilibrio idrolipidico, sia del fusto capillare sia del cuoio capelluto. In caso di caduta eccessiva, in questo periodo si può optare per prodotti ad hoc. Uno shampoo specifico anti-caduta, oppure sceglierne uno per capelli rovinati, prevenendone la caduta eccessiva.

C’è chi ha i capelli crespi per natura e chi, invece, ha torturato così tanto la propria chioma da farli diventare tali. Indubbiamente, le cause hanno una componente genetica, ma molto fa anche l’atteggiamento e i comportamenti che teniamo nei confronti della nostra chioma, troppo spesso stressata da trattamenti chimici aggressivi e sempre esposti agli agenti atmosferici.

Soprattutto nei cambi di stagione, in autunno e in primavera, i nostri capelli tendono a essere più soggetti a gonfiarsi e a diventare crespi. L’umidità dei mesi autunnali, infatti, mette a dura prova le nostre chiome che, esposte a pioggia, vento e sbalzi di temperatura, si trasformano inevitabilmente in “criniere” spettinate e arruffate che possono addirittura indebolirsi ed essere maggiormente soggetti a caduta. Anche in primavera la nostra chioma è messa a dura prova: arrivano le belle giornate, ma anche le prime piogge stagionali. I nostri capelli sono i primi a risentire di questi sbalzi e dell’umidità. Diventano secchi e ribelli, opachi e crespi, difficili da pettinare e mantenere in piega. Nei cambi di stagione, così come durante tutto l’anno, bisogna prestare particolare attenzione alla cura dei capelli, per evitare questi spiacevoli inconvenienti. Autunno: capelli crespi che tendono a cadere In autunno, la causa principale dell’effetto crespo che rende i capelli stopposi, spenti e scompigliati, è causato da una mancanza di idratazione. Il fusto, infatti, è rivestito da una pellicola idro-lipidica che lo protegge dagli agenti atmosferici: quando la capigliatura è particolarmente arida, le squame presenti sui capelli si sollevano e fanno penetrare l’umidità esterna, alterando la forma e la consistenza della chioma. Non solo, con l’arrivo dell’autunno e dei primi freddi, specialmente in ottobre, i capelli risultano indeboliti e il rischio caduta aumenta. Soprattutto se durante l’estate la nostra chioma ha subito l’aggressione da parte dei raggi solari, del cloro della piscina e della salsedine del mare. Il mese di ottobre, infatti, è un momento di passaggio per i nostri capelli, che subiscono un ricambio nella fase detta telogen. Ovvero, se normalmente perdiamo circa 100 capelli al giorno, in questo periodo, il numero di capelli che si perde aumenta, per lasciare spazio alla crescita di capelli nuovi. Che fare, dunque, quando ci si ritrova con dei capelli indisciplinati e che tendono a cadere eccessivamente? Per limitare la perdita di capelli e per evitare il fastidioso effetto crespo nel periodo autunnale è necessario trattare la chioma con delicatezza. Sia nella fase di lavaggio, con i prodotti giusti, sia nel risciacquo e nell’asciugatura. Il consiglio è quello di scegliere prodotti detergenti delicati, privi di sostanze tensioattive aggressive. In tal modo, applichiamo una detersione che assicura il mantenimento dell’equilibrio idrolipidico, sia del fusto capillare sia del cuoio capelluto. In caso di caduta eccessiva, in questo periodo si può optare per prodotti ad hoc. Uno shampoo specifico anti-caduta, oppure sceglierne uno per capelli rovinati, prevenendone la caduta eccessiva. Primavera: capelli crespi e scompigliati I repentini cambi di meteo tipici della primavera possono essere deleteri per la nostra messa in piega. I capelli tendenti al crespo, in generale, hanno una struttura porosa e risultano spenti e privi di tono. Ecco perché al primo accenno di pioggia attirano l’umidità presente nell’aria e la nostra chioma si gonfia, risultando indomabile. Ci sono vari altri accorgimenti per domare i capelli crespi in primavera. Oltre a utilizzare uno shampoo delicato, per rendere morbidi i capelli crespi a ogni lavaggio, è bene scegliere anche il balsamo giusto, da distribuire solo da metà delle lunghezze, fino alle punte, per evitare l’effetto contrario di appesantire la chioma. Applicare una maschera ristrutturante anti-crespo, una volta a settimana, può rendere pettinabili capelli ribelli. Prima di usare il phon per asciugarli, ricordati sempre di tamponare i capelli delicatamente con un panno di cotone asciutto e morbido e di tenere il phon a una distanza di almeno 20 cm dalla testa. Se invece hai i capelli ricci, il diffusore è perfetto per evitare di surriscaldare la chioma. Una volta asciutti, quando si sono raffreddati, pettina i capelli a testa in giù, con una spazzola a setole naturali, per distribuire le sostanze oleose naturali prodotte dal capello stesso. Ripeti l’operazione la mattina appena sveglia e la sera prima di addormentarti. Come domare i capelli crespi tutto l’anno? I capelli crespi, tuttavia, è una condizione che interessa non soltanto i cambi di stagione. È possibile che un capello povero di proteine, anche scarsamente idratato – specialmente se stressato da colorazioni chimiche aggressive e trattamenti – rischi di diventare sempre più crespo se non si corre ai ripari. Innanzitutto, è sempre bene assumere dei comportamenti preventivi che limitino l’effetto crespo:

  • Evitare le tinture chimiche e preferire quelle Bionaturali, che non stressano ed aggrediscono di meno la struttura del capello

  • Preferire un’asciugatura con il phon lontano dalla cute almeno di 20 cm e a temperature medie; piastre e phon bollenti disidratano la fibra del capello provocando uno sfaldamento interno delle proteine cheratiniche

  • Evitare shampoo schiumogeni e aggressivi che disidratano le fibre capillari e cheratiniche

Tutte queste accortezze, unite ad alcune cure fai da te e alla scelta dello shampoo giusto, liberano i capelli dallo stato di secchezza e dall’effetto ‘’paglia’’.


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